Off 1440

OFF

Tra i vincitori di Posterheroes 2011

On è come siamo, sempre.
Il nostro modello culturale è on.
Siamo sempre accesi. Il consumo è on. Pensare di spegnere l’interruttore è perdersi, non essere più rintracciabili. Vuol dire assaporare il buio, la luce, il vento, il freddo. Off è un ritaglio di non consumo che può qualificare il nostro tempo. Uno spazio di riflessione. Una sconnessione volontaria in cui consumare non può che diventare una scelta consapevole e non una necessità impellente. Off è un valore che emerge dal buio.

Homo 1440

HOMO

Tra i vincitori di Ten Artist Gadget
Fondazione March

L’omino schematizzato e inchiodato a terra dalla matita, ricorda le silouette schematiche lasciate sul pavimento nel luogo degli omicidi. C’è un forte contrasto tra la schematicità dell’oggetto e la realtà della chiazza di rosso. Percettivamente siamo continuamente incerti tra il disegno schematico e generico che invita alla riflessione e la cruda realtà della macchia che riporta a una dimensione emotiva.
Nel tavolo di un designer piuttosto che di un artista o di chiunque, l’oggetto non vuole essere un “memento mori” quanto una riflessione sull’utilizzo delle possibilità simbolicamente rappresentate dalla matita.

White

WHITE

Tra i vincitori di Art Waiting Room
Fondazione March

WHITE è un progetto che attende il suo compimento. Lo spazio bianco è vuoto. La cartolina è lo spazio di una possibile conquista, di una comunicazione visiva molto forte. Distribuire questi piccoli spazi bianchi permette di evocare immagini di innumerevoli cartoline ricevute, spedite, viste o attese. È inoltre la possibilità di realizzare un’opera che per sua natura deve essere spedita. Un’immagine che verrà successivamente reincanalata in una nuova visibilità: più tecnologica e ampia, con lo scopo fondamentale di relazionare in un unico circuito vari sistemi comunicativi. Le cartoline attendono nella sala d’attesa qualcuno che le prenda. Lo spazio bianco attende di essere segnato. La cartolina attende di essere inviata. Io attendo le vostre opere. Altri attenderanno la pubblicazione sul web. Le cartoline bianche potrebbero far parte delle sale d’attesa, trasformandole in laboratori dell’immaginario, definendo una dimensione dell’attesa che si proietti all’esterno, idealmente e materialmente con la successiva spedizione delle opere. Abbattere i muri della sala e espandere l’attesa come concetto legato alla condizione umana.
In fondo ogni forma di comunicazione attende una qualche risposta.

3x6 001

COS’É IL FORMAGGIO?

Selezionato per 3×6 Comunicazione d’Autore
Exit Art Contemporanea Studio

I teli che si vedono nella foto vengono usati per raccogliere il latte lavorato e metterlo nella forma permettendo lo scolo del siero.
Vederli usare è davvero bello.
Alla fine lasciano dei segni sulla scorza.
L’immagine non può far comprendere gran ché di tutto questo, però lascia molto spazio all’immaginazione. Sembra il sipario di uno spettacolo misterioso o una tenda che nasconda tutti i segreti o tante altre cose o solo il fondo incomprensibile di una domanda semplicissima.

Interni Lavazza 01

PROGETTO LAVAZZA

Progetto vincitore del concorso

Pubblico la pagina della rivista Interni relativa al progetto realizzato per  Lavazza. Ho fatto parte del team che ha vinto il concorso.

Invito

TEATRO SARMEDE

Inaugurazione

Ho avuto il piacere di progettare l’invito per l’inaugurazione del Teatro di Sarmede realizzato dalla Pro Loco. Ho scelto di delinearlo con pochi segni per non anticiparne la scoperta e rendere l’attesa più interessante.